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Villa Akarp, La Casa Diventa Attiva

in breve:
dalla collaborazione tra la progettista Adalberth Karin e il costruttore eolico E.On nasce Villa Akarp, l’edificio che promette di produrre molta più energia di quella che consuma, la casa diventa attiva.

nei dettagli:
Villa Akarp non è completamente autosufficiente, necessita di circa 2.600 kWh di energia all’anno ma può produrne circa 4.000 kWh, con un surplus di 1.400 kWh.
per ottenere questo straordinario risultato, ogni aspetto della costruzione è stato curato, in particolare.

• isolamento sulle pareti
• ventilazione naturale con recupero di calore
• isolamento sulle fondazioni
• produzione di calore
• produzione di energia elettrica
• produzione di calore di garanzia in inverno
• installazione di dispositivi per il risparmio idrico
• installazione di elettrodomestici energeticamente efficienti

la nota dolente è che il costo dei miglioramenti è stimato in circa 66 mila euro in più rispetto ad una casa tradizionale.

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Fairchild Semiconductor: salviamo il pianeta 1mW alla volta

A volte il risparmio energetico può passare per dispositivi dalle dimensioni davvero microscopiche, neonati di un progresso tecnologico che non dà il minimo accenno d’arresto. Dimensioni ridotte come quelle dello standard Universal Serial Bus (USB) divenuto ormai l’interfaccia universale per le applicazioni mobili; la porta USB si è evoluta nel tempo da semplice ingresso dati a vero e proprio dispositivo per il trasferimento dei file, la ricarica della batteria, l’ascolto di musica e la sua programmazione in fabbrica. Ad innovare il settore contribuisce anche Fairchild Semiconductor, azienda che ha saputo acquisire uno spazio da leader nel comparto dell’elettronica e che ha fatto del risparmio in senso globale il proprio slogan societario. Abbiamo intervistato Aranzazu Diaz Valdivieso, Product Marketing Manager di Farchild in occasione del lancio sul mercato internazionale di un nuovo prodotto.

Sofia Capone: La vostra azienda, Fairchild Semiconductor, ha presentato sul mercato un nuovo switch micro-USB(FSA9280A) che incorpora in un’unica soluzione la connettività per dati, carica-batterie, audio, auricolare e altri accessori ad esempio per smart phone e cellulari. Un dispositivo in grado di massimizzazione le prestazioni dei dispositivi mobili e di ridurre, allo stesso tempo, i consumi energetici. Ci può spiegare di cosa si tratta?
Aranzazu Diaz Valdivieso: L’ FSA9280A riunisce varie comuni funzioni in un solo apparecchio. Rispetto alle prestazioni dei componenti separati, la qualità del segnale e di instradamento (routing) risultano migliori, c’è un minor ingombro e minore capacità elettrica (capacitanza). Le caratteristiche di gestione energetica intelligente studiate per l’FSA9280A, permettono di risparmiare energia quando gli accessori non sono collegati.

S.C.:Il claim in cui la sua azienda si identifica è “Saving our world 1mW at a time”. Contribuendo ad allungare la vita media delle apparecchiature in cui verrà istallato, si può ipotizzare che l’utilizzo del vostro dispositivo su larga scala nei prossimi anni possa determinare un vantaggio ambientale grazie allo smaltimento controllato di queste apparecchiature elettroniche? 
A.D.V.: Fairchild Semiconductor è uno dei leader mondiali per quanto riguarda le tecnologie di semiconduttori alla base dei nostri prodotti e della loro alta efficenza. Il slogan della nostra azienda ‘Saving our world one mW at a timeTM’ riflette il nostro impegno verso il risparmio energetico. I prodotti Fairchild, grazie alle avanzate tecnologie, l’advanced packaging e l’esperienza nel design e nella produzione di semiconduttori, danno all’industria elettronica nuovi modi per risparmiare energia.
Il FSA9280A usa metodi di campionamento avanzati per minimizzare i consumi in modalità standby,riducendo il consumo e prolungando la durata delle batterie. Essenzialmente, l’uso di un connettore USB eliminando vari tipi di caricabatteria, contribuisce alla sostenibilità.

 

Dalla Germania arrivano i pannelli solari del futuro

Un nuovo materiale, i nano fiocchi, potrebbe rivoluzionare la trasformazione di energia solare in elettricità. Se le ipotesi di Martin Aagesen, il ricercatore danese che sta lavorando al progetto, fossero verificate tutti i proprietari di immobili sarebbero messi in grado di beneficiare dell’energia solare e di risparmiare molto in futuro. 

Meno dell’1% dell’energia elettrica prodotta a livello mondiale deriva dallo sfruttamento dei raggi solari. “I nano fiocchi hanno la capacità di convertire fino al 30% dell’energia del sole raccolta, il doppio di quanto riusciamo a fare oggi”, afferma Aagesen, ricercatore presso il Centro di Nano Scienze dell’Istituto Niels Bohr dell’Università di Copenhagen. 

Aegesen durante la sua tesi di dottorato ha scoperto un nuovo materiale. Le sue prestazioni sono incredibili. “Una struttura cristallina perfetta. Una cosa estremamente rara da trovare. La struttura scoperta è in grado di assorbire completamente tutta la luce solare”. La scoperta ha suscitato molta attenzione a livello internazionale e ha portato alla pubblicazione di un articolo su Nature Nanotechnology. 

Il potenziale dei nano-fiocchi è incredibile. Con essi è possibile ridurre i costi della produzione delle celle fotovoltaiche in quanto un loro utilizzo riduce la quantità di silicio necessaria per la costruzione dei pannelli. Nello stesso tempo, i nano-fiocchi permetteranno di ridurre anche la dispersione dell’energia prodotta. Martin Aagensen sta investendo su questa sua scoperta molto. Per la produzione dei nano-fiocchi ha fondato anche la SunFlake Inc, impegnata direttamente, sotto la sua guida, nella produzione dei nuovi pannelli solari.

Nanotecnologie: creato chip da computer

E' 10 volte piu' piccolo di quelli in uso 

(ANSA) -SYDNEY, 25 MAG -Scienziati australiani hanno creato un nuovo transistor in un chip da computer che e' 10 volte piu' piccolo di quelle correntemente in uso. Si apre cosi' la strada ad una nuova generazione di computer superveloci. Gli studiosi del Centro per la tecnologia di computer quantistici dell'universita' australiana del Nuovo Galles del sud, scrivono sulla rivista Nature Nanotechnology che il cuore del congegno e' il 'quantum dot', un transistor su scala atomica, grande 4 miliardesimi di metro.

Energia solare; Puglia al top, per impianti supera la Cina

161 Mw contro i 160 della Cina, secondo uno studio della Confartigianato